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Benvenuti a tutti i lettori. Questo blog nasce dalla voglia di creare un' agorà[chiamata:I RAGAZZI DI NELSON] dove poter discutere,riflettere e confrontarsi su argomenti che spaziano dalla cultura all'arte,dalla poesia alla musica,dalla storia alla filosofia,dalla quotidianeità alle domande che ogni giorno ci poniamo ma alla quale nessuno sa darsi una risposta.Tutto ciò per far si che in qualche modo si possa stuzzicare il genio di tante persone che non vogliono fermarsi solo alle apparenze e alle frivolezze che la società impone;ma andare oltre...verso qualcosa che chi ci sta intorno non può darci ma che possiamo trovare in un nostro simile lontano mille miglia da noi. Quindi crediamo in voi per realizzare questo sogno.Cordiali saluti. PS:accettiamo proposte su argomenti su cui volete discutere inviate una e-mail a horation4@gmail.com.

16 maggio 2011

La gente vive per anni e anni,

ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, li, è felice. Il resto del tempo, è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. 

Che cosa è morire


Che cosa è morire…
è un amore che si placa
un lamento
la pace di un momento
un sospiro
un’illusione
un canto.
È la voce più alta di un cielo
che intona note di tristezza
un fiume
dove scorre dolce l’amarezza.
È l’aria che si infiamma
Una sorgente…
Un volo libero
È cadere…
risalire…
È una sconfitta
una speranza
il sonno nella sua accoglienza.
È la felicità che si consuma
un sogno
che lentamente sfuma…
È la madre di ogni tempo
è la misura colma di una notte
dove danza un’anima scolpita
è un pianto
un dolore
una ferita
È un paesaggio
una città
è un abbandono
una fatica
o il senso vero della vita….

La fuga...


La fuga dal reale,
ancora più lontano la fuga dal fantastico,
più lontano di tutto, la fuga da se stesso,
la fuga dalla fuga, l'esilio
senza acqua e parola, la perdita
volontaria di amore e memoria,
l'eco
che non corrisponde più all'appello, e questo che si fonde,
la mano che diviene enorme e che sparisce
sfigurata, tutti i gesti insomma impossibili,
se non inutili,
l'inutilità del canto, la purezza
del colore, né un braccio che si muova né un'unghia che cresca.
Non la morte tuttavia.

Ma la vita: captata nella sua forma irriducibile,
senza più ornamento o commento melodico,
vita a cui aspiriamo come pace nella stanchezza
(non la morte),
vita minima, essenziale; un inizio; un sonno;
meno che terra, senza calore; senza scienza né ironia;
quello che si possa desiderare di meno crudele: vita
in cui l'aria, non respirata, mi avvolga;
nessuno spreco di tessuti; loro assenza;
confusione tra mattino e sera, senza più dolore,
perché il tempo non si divide più in sezioni; il tempo
eliminato, domato.Non ciò che è morto né l'eterno o il divino,
soltanto quello che è vivo, piccolo, silenzioso, indifferente
e solitario vivo.
Questo io cerco.

L'ipocrita


È gentile, è cortese,
dà conforto e sostegno,
ma i suoi modi garbati
nascondon l'inganno.
Son parole insidiose
di chi vive nell'odio.
Carpisce la stima,
ottiene fiducia,
ringrazia e blandisce
con eleganza discreta.
Ma detesta l'amico.
È vile, è meschino.
Quel che appare
è illusione.
È fors'egli leale?
Un'icona di stile?
È solo un ipocrita,
un'insidia costante
che trovi dovunque.
Appaga sé stesso
nel farti soffrire,
ripaga il tuo affetto
col pugnale alla schiena.
Un serpente spietato,
un nemico geloso.

"Le lacrime portano con sé tutti i sentimenti che l'anima fa provare nel momento in cui vengono create;

che sia gioia, disperazione, infelicità, frustrazione, soddisfazione, esultanza, tristezza, abbandono o qualunque altro sentimento, non importa... il modo più rapido e naturale per dimostrarlo è proprio quello di piangere. Le lacrime sono le messaggere della nostra anima e contengono tutta la potenza dei sentimenti che essa rende possibili."

Ci sono attimi nella vita che hanno una colonna sonora ancora tutta da inventare.

... perché a volte quelle che possono sembrare delle stranezze, delle impurità, sono solo delle bellezze diverse, che non sappiamo accettare. Almeno non ancora.

15 maggio 2011

Bisogna crederci sempre...

 anche quando tutto va male bisogna crederci sempre. Basta una piccola svolta è tutto può cambiare.

Prima o poi tocca rendersi conto che tutto cambia...

tutto quello che ci gira intorno... le persone noi stessi. A volte in meglio o in peggio. I piccoli ricordi fotografie e oggetti di una volta ci sembrano diversi. Più si cresce con l'esperienza e più si cambia...

14 maggio 2011

L'amore è sempre paziente e gentile, non è mai geloso...

L'amore non è mai presuntuoso o pieno di se, non è mai scortese o egoista, non si offende e non porta rancore. L'amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri ma si delizia della verità. È sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare e a resistere a qualsiasi tempesta.

Ci sono momenti in cui vorremmo aiutare chi amiamo,

tuttavia non possiamo fare nulla: le circostanze non ci permettono di avvicinarci, oppure la persona si dimostra refrattaria a qualsiasi gesto di solidarietà e di sostegno.Allora, non ci resta che l'amore. Nei momenti in cui tutto risulta inutile, possiamo ancora amare, senza aspettarci ricompense, cambiamenti, ringraziamenti. Se siamo in grado di comportarci in questo modo, la forza dell'amore inizia a trasformare l'Universo intorno a noi. Quando compare, quell'energia riesce sempre a portare a compimento la propria opera. "Né il tempo né il potere della volontà cambiano l'uomo. È l'amore a trasformarlo," Si, l'amore trasforma e guarisce. Ma, a volte, architetta trappole mortali e finisce per annientare chi ha deciso di concedersi totalmente. È un sentimento davvero complesso, anche se può rappresentare l'unica ragione per continuare a vivere, a lottare, a cercare di migliorarsi. Sarebbe irresponsabile cercare di definirlo perché, come tutto ciò che alberga negli esseri umani, si riesce solo a provarlo. Si scrivono libri, vengono allestite opere teatrali, si producono film, si compongono poesie, si realizzano sculture in legno o in marmo, eppure l'artista riesce a trasmettere soltanto l'idea di un sentimento – non il sentimento nella sua pienezza..

L'amore è così bello che quando cerchi le parole non le trovi mai

Vorrei raccontare di noi, dei nostri silenzi e delle nostre emozioni, ma quando inizio a scrivere ogni segno diventa un pensiero per te e io non mi sono mai sentita così piccola di fronte a un foglio di carta, perché lo vedo vuoto, bianco e così pieno che quasi mi fa paura, sai? In tutta questa purezza sono in trappola io. Sono legata dalla libertà di amare e non vorrei che tu andassi via. Mai.

Se vedi in degli occhi..

l'amore infinito, la fiducia concessa sempre e comunque, la dedizione, la fermezza e la convinzione nel dire "io sono qui per te e ci sarò sempre se tu lo vorrai", la gioia nel vederti e la tristezza nel tuo allontanarti, non starai guardando negli occhi di un uomo, ma in quelli di un animale...

Cosa fare in questo turbolento Uragano...

Cercare il Vero nella Realtà delle nostre azioni quotidiane. Ciò non ci apre alla mera conoscenza del mondo, ma ci proietta, in maniera apparentemente soggettiva, nella nostra esistenza, permettendo di riconciliarci con l'essenza del proprio Essere e di percepirlo (finalmente!) nella sua autentica oggettività.

Giusto e Sbagliato non esistono se il mittente è l'amore...

 O forse improvvisano un tango nel buio, liberi di toccarsi, di guardarsi, di vivere, morire, l'uno dell'altro, l'uno nell'altro, come la resa violacea della tempera blu alla corte del rosso sulla tavolozza. Perché Amore è giusto ma è anche sbagliato. Amore è nelle piccole cose, a volte in quelle proibite. Amore è passione. E paura. È luce. È Mistero. È paradiso e inferno. È a metà, tra uomo e donna, e a volte sembra sfidare persino l'artificio del tempo.

Nella vita le cose che contano sono..

le persone che ami, i ricordi che lasci e quelli che ti porti dietro.

Cercava una soluzione...

e quella lo raggiunse, come spesso succede, sorprendendolo alle spalle, risalendo la via -che di tutte è la più misteriosa- della memoria. Fu come un sottile refolo. Uno spiffero sfuggito ai serramenti dell'oblio.

Ma quando ti viene quella voglia pazzesca di piangere..

che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare, allora non c'è verso di spiccicare una sola parola, non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro, ingoiato da quei dannati singhiozzi, naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime. Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire... e invece niente, non esce fuori niente.

12 maggio 2011

Ci sono peccati il cui fascino sta più nel ricordarli che nel compierli

strani trionfi che gratificano l'orgoglio più della passione e danno all'intelletto un intenso senso di gioia, maggiore della gioia che offrono, o possono offrire, ai sensi.

Di innamorarsi sono capaci tutti, e a tutti può accadere.

 Amare una persona è un'altra cosa. Quello l'ho dovuto imparare...

11 maggio 2011

L'"amicizia" è una parola complessa ed ha un significato molto profondo,


quando due anime si riconoscono, perché l'amico è come lo specchio riflette la tua vera essenza e senza un amico ti ritroverai sperduto nell'infinito senza capire dove sei e chi sei.L'amicizia a volte è più forte dell'amore, un amico lo si ha per sempre stretto nel cuore.